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mercoledì 18 settembre 2013

Perdete tre quarti d'ora per un grand'uomo (in tutti i sensi)




Che il caro GKC continui a risvegliarci e farci innamorare della vita e di noi, uomini comuni. Viva Gilbert! E vivo lo è di sicuro.

venerdì 28 giugno 2013

Carità



Ai nostri giorni, la malattia più terribile in occidente non è la tubercolosi o la lebbra, ma il fatto di sentirsi indesiderabile, non amato e abbandonato. Sappiamo curare le malattie del corpo con la medicina, ma l'unico rimedio alla solitudine, allo smarrimento, alla disperazione, è l'amore. Molti muoiono sulla terra per mancanza di un pezzo di pane, ma più ancora, per mancanza di un po' di amore. La povertà in occidente è un'altra specie di povertà ; non è soltanto una povertà di solitudine, ma anche di spiritualità. C'è una fame di amore come c'è una fame di Dio.

Beata Teresa di Calcutta (1910-1997), fondatrice delle Suore Missionarie della Carità 
A Simple Path 

giovedì 1 novembre 2012

"Nella festa di oggi, noi pregustiamo la bellezza di questa vita di totale apertura allo sguardo d’amore di Dio e dei fratelli, in cui siamo certi di raggiungere Dio nell’altro e l’altro in Dio. Con questa fede piena di speranza noi veneriamo tutti i santi, e ci prepariamo a commemorare domani i fedeli defunti. Nei santi vediamo la vittoria dell’amore sull’egoismo e sulla morte: vediamo che seguire Cristo porta alla vita, alla vita eterna, e dà senso al presente, ad ogni attimo che passa, perché lo riempie d’amore, di speranza. Solo la fede nella vita eterna ci fa amare veramente la storia e il presente, ma senza attaccamenti, nella libertà del pellegrino, che ama la terra perché ha il cuore in Cielo."

Angelus del Papa, 01-11-2012
  

mercoledì 13 giugno 2012



Ho trovato su il pensiero cristiano questa preghiera: mai cosa più opportuna forse mi è accaduta.
Già, perchè come avevo preannunciato in qualche post fa sono arrivati i momenti di stanchezza e tristezza. Momenti in cui c'era la speranza per il futuro, ma non per il presente. Momenti in cui mi sembrava di aver fatto della mia vita il peggio possibile. Litigi, invidie, rancori. è una buona cosa passare questi momenti: ti rendi conto di quanto tu sia piccolo e incapace di fare bellezza, senza Dio.
Abbiamo fatto la cena di classe; abbiamo festeggiato la fine della scuola; abbiamo salutato i prof, quelli amati e quelli un po' meno; abbiamo salutato la scuola, con il prossimo appuntamento all'esame. Buona occasione per riflettere su come ciò che passa non possa più ritornare. è un mistero, anche doloroso. Ma non dimentichiamo che se Dio è buono ciò che ci aspetta non è da meno di quello che è passato. Tuttavia si aggiunge la malinconia, e forse non è un male, perchè, come dice Lewis, essa stessa è una fase della nostra danza. E d'altra parte Gandalf dice proprio in un caso simile: "Non vi dirò non piangete, perchè non tutte le lacrime sono un male". Sarà bello quando ci sarà svelato il mistero del dolore.


Fà, o Dio che una positività totale guidi il mio animo, 
in qualsiasi condizione mi trovi, qualunque rimorso abbia,
qualunque ingiustizia senta pesare su di me, 
qualunque oscurità mi circondi, 
qualunque inimicizia, qualunque morte mi assalga, 
perché Tu, che hai fatto tutti gli esseri, sei per il bene. 
Tu sei l'ipotesi positiva su tutto ciò che io vivo. 
Luigi Giussani
  

sabato 21 aprile 2012

Ottava per la beatificazione di Toniolo

Vi invito ad aderire a un'ottava di preghiera per la beatificazione di Toniolo, economista...  Per l'Italia e il mondo intero, sommerso in questa crisi economica e di valori. Perchè Dio susciti altri uomini cristiani o comunque profondamente umani nell'economia e nella politica.


Signore Gesù,
ti ringraziamo per averci dato
il tuo Servo Giuseppe Toniolo,
esemplare sposo e padre
sapiente educatore di giovani
dalla cattedra universitaria.
Egli ha dedicato la vita
interamente al tuo Regno,
nella testimonianza del Vangelo
come sorgente di salvezza
per la cultura e la società.
Fa' che il suo esempio
ci spinga ad amarti
come egli ti ha amato.
La sua intercessione
ci sostenga e ci aiuti
nelle nostre necessità.
Dona alla Chiesa,
che egli ha tanto amato e servito,
di poterlo onorare accanto a Te,
sui tuoi altari,
testimone di santità laicale
a gloria della Santissima Trinità.
Amen





Pater ave gloria

lunedì 5 marzo 2012



Siamo in battaglia.
E si deve combattere molto. Ma proprio in questo momento difficile mi accorgo che di più sono gli amici che si presentano alla porta. Sono tanti quelli che vengono a consolare, ad abbracciare, a essere grandiosi coraggiosissimi testimoni. Ci è da poco morto un amico, uno dei più grandi, che soprattutto negli ultimi mesi è stato uno dei più grandi testimoni di santità della mia vita. Ho pianto. Non per lui che, è sicuramente già arrivato a destinazione. Ho pianto per me, che ho perso un così grande amico, esempio ed affetto. Ho pianto perchè avrei voluto essere come lui. Per chi lasciava qui.
Ma il nostro dolore era traboccante di Speranza. Mentre le sue spoglie scendevano nella terra abbiamo cantato. Un canto pieno di Speranza, ripetendo il nome di Colui che ci salva e che questo amico può infine contemplare.


domenica 26 febbraio 2012

Festa in cielo e in terra





[...] «Giussani – ha detto Camisasca – ha preso per mano migliaia di ragazzi, portandoli a scoprire la convenienza umana di quella fede che molti davano per scontata e molti non conoscevano più. Il suo metodo era mostrarne la ragionevolezza attraverso un coinvolgimento personale: ci portava in montagna, ci raccontava le letture che lo avevano segnato di più, ci faceva ascoltare la musica che lo aveva affascinato durante gli anni di seminario… Tutto diventava per noi strada a Dio perché lo era stato e lo era anzitutto per lui» [...]




Oggi parto per la gita scolastica a Parigi e mi ritrovo a pensare come anche ciò sia stato così rivoluzionariamente cambiato da Giussani e da quella compagnia a cui appartengo; parto e mi chiedo che cosa Dio mi farà incontrare anche in questo tempo. Parto senza i soliti amici e sono contenta perchè comunque Dio è con me. L'unica certezza è la Sua Presenza.
   

domenica 19 febbraio 2012

"Non ricordate più le cose passate, non pensate più alle cose antiche! Ecco, faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?"

Isaia 43, 18-19

L'ho ricevuta 4 anni fa in un biglietto alla fiera del libro. Oggi ha ancora più significato. 


mercoledì 7 dicembre 2011

Un buon insegnamento

L'umiltà è per la virtù quello che la catena è per il rosario: togliete la catena e tutti i grani se ne vanno; togliete l'umiltà e tutte le virtù spariscono.  
San Giovanni Battista Maria Vianney

domenica 13 novembre 2011

Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare» (Sal 16,8). Perché se c'è una cosa che Gesù mi chiede, è di appoggiarmi a lui, di confidare solo in lui, di abbandonarmi a lui senza riserve... Non dobbiamo cercare di controllare l'agire di Dio. Non dobbiamo contare le tappe del viaggio che vuole che facciamo. Anche se mi sento come una barca alla deriva, non devo far altro che abbandonarmi totalmente a lui.

        Quando sembra difficile, ricordati che non siamo chiamati ad avere successo, ma ad essere fedeli. La fedeltà è importante, anche nelle piccole cose; non per la cosa in se stessa, che sarebbe la preoccupazione di uno spirito gretto, ma per quella grande cosa che è la volontà di Dio. S. Agostino ha detto: «Le piccole cose restano piccole, ma essere fedele nelle piccole cose è cosa grande. Nostro Signore non è lo stesso in un povero che ci visita come in un grande?


Beata Teresa di Calcutta

martedì 1 novembre 2011


"Santità= conoscere e accettare il vuoto che è  in noi e che Dio colma di Sè nella misura in cui ci si apre alla sua Bellezza."

"Cari amici, ripetutamente l’immagine dei santi è stata sottoposta a caricatura e presentata in modo distorto, come se essere santi significasse essere fuori dalla realtà, ingenui e senza gioia. Non di rado si pensa che un santo sia soltanto colui che compie azioni ascetiche e morali di altissimo livello e che perciò certamente si può venerare, ma mai imitare nella propria vita. Quanto è errata e scoraggiante questa opinione! Non esiste alcun santo, fuorché la beata Vergine Maria, che non abbia conosciuto anche il peccato e che non sia mai caduto. 

Cari amici, Cristo non si interessa tanto a quante volte nella vita vacilliamo e cadiamo, bensì a quante volte noi, con il suo aiuto, ci rialziamo. Non esige azioni straordinarie, ma vuole che la sua luce splenda in voi. Non vi chiama perché siete buoni e perfetti, ma perché Egli è buono e vuole rendervi suoi amici. Sì, voi siete la luce del mondo, perché Gesù è la vostra luce. Voi siete cristiani – non perché realizzate cose particolari e straordinarie – bensì perché Egli, Cristo, è la vostra, nostra vita. Voi siete santi, noi siamo santi, se lasciamo operare la sua Grazia in noi."


Discorso del Papa in Germania
  

venerdì 1 luglio 2011

Nel giorno del Sacratissimo Cuore di Gesù

"La gloria di Dio è l'uomo vivente e la vita dell'uomo è la visione di Dio"

Sant'Ireneo


" Il Cuore di Gesù è un fuoco che diffonde le sue fiamme da ogni parte, in cielo, sulla terra, e in tutto l'universo ; fuoco e fiamme che infiammano i cuori dei serafini, e infiammerebbero tutti i cuori della terra se il ghiaccio del peccato non vi si opponesse.


        Egli ha un amore straordinario per gli uomini, sia per i buoni e per i suoi amici, che per i cattivi e i suoi nemici, per i quali ha una carità così ardente che tutti i torrenti delle acque dei loro peccati non sono capaci di spegnerlo."



San Giovanni Eudes (1601-1680), sacerdote, predicatore, fondatore di istituti religiosi 

L'ammirabile cuore di Gesù, libro 12
   


Oggi, dopo il glorioso esame di due cavalieri un'ancora più gloriosa e splendente Messa del Sacratissimo Cuore di Gesù,con una predica è emerso chiaramente che la nostra storia e il nostro incontro con Dio è fatto di volti e di un Volto.

martedì 28 giugno 2011

« Perché avere paura ? »

Beato Charles de Foucauld (1858-1916), eremita e missionario nel Sahara 


        Figlioli, qualunque cosa vi succeda, ricordatevi che sono sempre con voi. Ricordatevi che, che io sia visibile o invisibile, che sembri agire oppure dormire, veglio sempre, sono dovunque, sono onnipotente. Non abbiate nessuna paura, nessuna inquietudine : sono qui, sto vegliando, vi voglio bene, posso tutto... Cosa di più vi occorre ? ...Ricordatevi di quelle tempeste sedate con una sola mia parola, subito seguite da una grande bonaccia. Abbiate fiducia, fede e coraggio ; state senza inquietudine, sia per il vostro corpo che per la vostra anima, poiché sono qui, onnipotente e benevolente.

        Però la vostra fiducia non nasca dalla noncuranza, dall'ignoranza dei pericoli o dalla fiducia in voi stessi o in altre creature. In effetti, correte pericoli imminenti. ; I demoni, nemici forti e furbi, la vostra natura peccatrice e il mondo stesso vi fanno una guerra furiosa... E in questa vita, la tempesta è quasi continua, e la vostra barca sempre sul punto di affondare. Tuttavia, non dimenticatevi, io sono qui ; con me, questa barca è insommergibile ! Diffidate di tutto, e sopratutto di voi stessi, però abbiate in me una fiducia totale che scacci ogni inquietudine.
  

venerdì 24 giugno 2011

Un libro assolutamente da riscoprire


Il Compendio, che ora presento alla Chiesa universale, è una sintesi fedele e sicura delCatechismo della Chiesa Cattolica. Esso contiene, in modo conciso, tutti gli elementi essenziali e fondamentali della fede della Chiesa, così da costituire, come era stato auspicato dal mio Predecessore, una sorta di vademecum, che consenta alle persone, credenti e non, di abbracciare, in uno sguardo d’insieme, l’intero panorama della fede cattolica.

  

giovedì 23 giugno 2011



IL MIO VOLTO

Mio Dio, mi guardo ed ecco scopro
che non ho volto;
guardo il mio fondo
e vedo il buio senza fine.

Solo quando mi accorgo che tu sei,
come un eco risento la mia voce
e rinasco come il tempo dal ricordo.

Perché tremi mio cuore? Tu non sei solo,
tu non sei solo;
amar non sai e sei amato, e sei amato;
farti non sai e pur sei fatto, e pur sei fatto.

Come le stelle su nei cieli,
nell'Essere tu fammi camminare,
fammi crescere e mutare, come la luce
che cresci e muti nei giorni e nelle notti.

L'anima mia fai come neve che si colora
come le tenere tue cime, al sole del tuo amor.



In questa settimana mi sono, per fortuna, capitate cose che mi hanno abbassato un po' la cresta; mi sentivo una dea: ora vedo che non valgo nulla... Ma solo e proprio da qui trovo una grande pace e serenità e qui si acquieta la mia enorme, smisurata paura. C'è Dio che bada a me. E ieri sera ho aperto un libretto su Filippo Neri e di schianto ho letto: "Bisogna desiderare di far cose grandi per servizio di Dio e non contentarsi di una bontà mediocre".
Grazie!
   

sabato 4 giugno 2011

Una storia dagli Atti degli Apostoli

Così simile a tante storie di adesso...

Arrivò a Efeso un Giudeo, chiamato Apollo, nativo di Alessandria, uomo colto, versato nelle Scritture. 
Questi era stato ammaestrato nella via del Signore e pieno di fervore parlava e insegnava esattamente ciò che si riferiva a Gesù, sebbene conoscesse soltanto il battesimo di Giovanni. 
Egli intanto cominciò a parlare francamente nella sinagoga. Priscilla e Aquila lo ascoltarono, poi lo presero con sé e gli esposero con maggiore accuratezza la via di Dio. 
Poiché egli desiderava passare nell'Acaia, i fratelli lo incoraggiarono e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza. Giunto colà, fu molto utile a quelli che per opera della grazia erano divenuti credenti; confutava infatti vigorosamente i Giudei, dimostrando pubblicamente attraverso le Scritture che Gesù è il Cristo.


Atti degli Apostoli 18,24-28
  

giovedì 26 maggio 2011

Scoperte tra le cartacee pagine...



Raffaello, La liberazione di San Pietro, Stanze Vaticane

Presi per mano ritorniamo nella vita e a camminare verso Dio...

  

domenica 1 maggio 2011

Messaggio di Medjugorje, 25 aprile 2011 [O]

Marija during an apparition
"Cari figli, come la natura dà i colori più belli dell'anno, così anch'io vi invito a testimoniare con la vostra vita e ad aiutare gli altri ad avvicinarsi al mio Cuore Immacolato perché la fiamma dell'amore verso l'Altissimo germogli nei loro cuori. Io sono con voi e prego incessantemente per voi perché la vostra vita sia il rilfesso del paradiso qui sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

Ringrazio Dio e gioisco oggi, con Giovanni Paolo nella schiera dei beati!
Alleluja
  

giovedì 28 aprile 2011





"Cristo è all'opera in un io commosso; abbi attenzione verso la realtà perchè è lì che Lui si fa vedere, è lì che si risveglia il cuore.  L'averLo visto te ne fa sentire ancora di più la mancanza"

"Mi chiede: Non è che sei passata dalla dipendenza dalla droga alla dipendenza dalla comunità? Lo dico proprio fuori dai denti: io dipendo solo da Cristo. La Comunità è una cosa bella e io non la lascio."

"Entusiasmo=essere dentro Dio. L'unica cosa in cui bisogna essere forti è il desiderio di essere raggiunti da una cosa grandissima."

"Frugare la realtà con curiosità. State al cuore e alla realtà e Lo riconoscerete, otterrete pian piano questa familiarità a Lui."

"E? impossibile che io non cada: se fossi in grado di stare in piedi da solo, c'era bisogno di Gesù? (State contenti , umana gente al quia;/ché, se possuto aveste veder tutto,/mestier non era partorir Maria”) Un momento di fatica non può far fuori quello che hai vissuto e amato. Che Volto avrà oggi? E' la fantasia del Mistero. L'iniziativa di Dio è un abbraccio al mio bisogno umano."




Saluto al Triduo pasquale di Gioventù Studentesca

Rimini, 21−23 aprile 2011


Sentire urgere dentro di sé le esigenze di felicità, di bellezza, di giustizia, di amore, di verità, sentirle vibrare, ribollire in ogni fibra del nostro essere è inevitabile, tranne che uno sia una pietra. Prenderle sul serio è una decisione, la decisione più grande della vita. Dalle conseguenze imprevedibili. Solo per audaci. Solo per gente viva, libera, capace di volersi veramente bene. Per gente che vuol vivere all’altezza dell’ideale a cui il cuore spinge senza sosta. 

Trovare compagni al destino così è una grazia. Per questo la Bibbia dice: «Chi trova un amico, trova un tesoro». Mi auguro di trovare tanti amici tra di voi. Che non abbiano paura delle proprie esigenze. Che non abbiano paura di diventare grandi, di essere adulti. Anzi, che non si accontentino di niente di meno.
In attesa di incrociarvi in un qualche tornante della strada, vi auguro una Buona Pasqua.


Vostro compagno d’avventura


Julián Carrón


23 aprile 2011.


mercoledì 13 aprile 2011

Vita studentesca (almeno della IIB)

Mentre la primavera scoppia e splende fuori, in questo periodo sotto l'intensa fatica dello studio si cammina pian pianino, quasi a tentoni, verso Dio. Se lo perdi di vista c'è qualcosa che te Lo richiama. Anche solo la pratica che nella mia classe è ormai diffusa: "Prega per me che riesca a studiare!" "Prega Dio che riesca a finire italiano!"
Quasi ogni giorno quando esco dalla classe vengo sommersa da queste richieste che, nel mio piccolo e con la mia scarsa memoria, cerco di soddisfare. Sono davvero sicuri che funzioni, e già questo mi lascia a bocca aperta: hanno fede! Ma la cosa che davvero mi lascia esterrefatta è che questi miei compagni abbiano capito che la scuola, lo studio, lo sport, insomma ogni loro momento non esula dall'interesse di Dio: mentre studi Dio ti guarda benigno, mentre dormi uguale, mentre sei interrogato pure. Vero è che spesso è la paura che ti fa rivolgere a Dio; verrebbe quasi da dire: -non vale!-, ma come diceva Sant'Agostino, "la preghiera più grande è il desiderio" e sono ben pochi i motivi per cui si vuole ardentemente una cosa oltre che la strizza...