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giovedì 2 gennaio 2014
"Anche i Magi sbagliarono strada e finirono a Gerusalemme... ma se si continua a cercarLo Lui si farà trovare"
Odisseo nella reggia dei Feaci, Enea a Cartagine, Frodo da Tom Bombadil, la Compagnia a Lorien, i nani da Beorn... L'uomo passa in mezzo alle tempeste, e spesso il cuore si riempie di pesantezza.... Allora, appena prima del crollo, appare una terra, una casa sicura in cui riposare il cuore e liberarlo dalla paura, in cui rinfrancare l'anima e riacquistare tutta l'energia per riiniziare il cammino. E nel cuore rimane una stanza illuminata in cui abitano i ricordi e l'affetto di quei giorni, e in cui riprendere forza nel freddo e nella fatica.
lunedì 28 maggio 2012
Com'è grande questo Papa!
B XVI! B XVI! B XVI!
[...] In anni lontani, durante una conversazione in cui erano emersi tutti i veleni e le minacce che stavano facendo oscillare paurosamente la barca di Pietro, concluse con disarmante certezza che – in ogni caso – è il Signore stesso che guida la storia e porterà lui in salvo la sua Chiesa. [...]
Per papa Ratzinger la “vittoria” della Chiesa non è una vittoria mondana, non è un successo legato ai criteri terreni o alle istituzioni vaticane. Ma l’evidenza che la compagnia di Gesù vince il male, il dolore e la morte.[...]
Qui il link al bell'articolo di Socci l'inspiegabile pace di una fragile roccia
martedì 8 maggio 2012
Crisi e mestieri Chetertoniani
Usciremo dalla crisi solo quando nascerà un nuovo club dei mestieri stravaganti!!!
"Si tratta di un circolo eccentrico e bohémien, la cui unica condizione di ammissione consiste in questo, che il candidato deve aver inventato il modo in cui si guadagna da vivere. Deve essere un mestiere completamente nuovo. [...]
Fu con una curiosa sensazione di sollievo che scoprii l'esistenza di questa strana associazione. Sapere che al mondo c'erano dieci mestieri nuovi era un po' come trovarsi davanti alla prima nave e al primo aratro, come avere la sensazione, che non si vorrebbe perdere mai, di trovarsi ancora nell'infanzia del mondo."
G. K. Chesterton, Il club dei mestieri stravaganti
"Si tratta di un circolo eccentrico e bohémien, la cui unica condizione di ammissione consiste in questo, che il candidato deve aver inventato il modo in cui si guadagna da vivere. Deve essere un mestiere completamente nuovo. [...]
Fu con una curiosa sensazione di sollievo che scoprii l'esistenza di questa strana associazione. Sapere che al mondo c'erano dieci mestieri nuovi era un po' come trovarsi davanti alla prima nave e al primo aratro, come avere la sensazione, che non si vorrebbe perdere mai, di trovarsi ancora nell'infanzia del mondo."
G. K. Chesterton, Il club dei mestieri stravaganti
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