Che il caro GKC continui a risvegliarci e farci innamorare della vita e di noi, uomini comuni. Viva Gilbert! E vivo lo è di sicuro.
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mercoledì 18 settembre 2013
mercoledì 27 marzo 2013
Gioia e Croce verso la Pasqua
Dall'omelia del Papa nella Domenica delle Palme
"[...] Gesù è Dio, ma si è abbassato a camminare con noi. E’ il nostro amico, il nostro fratello. Qui ci illumina nel cammino. E così oggi lo abbiamo accolto. E questa è la prima parola che vorrei dirvi: gioia! Non siate mai uomini e donne tristi: un cristiano non può mai esserlo! Non lasciatevi prendere mai dallo scoraggiamento! La nostra non è una gioia che nasce dal possedere tante cose, ma nasce dall’aver incontrato una Persona: Gesù, che è in mezzo a noi; nasce dal sapere che con Lui non siamo mai soli, anche nei momenti difficili, anche quando il cammino della vita si scontra con problemi e ostacoli che sembrano insormontabili, e ce ne sono tanti! [...] Noi accompagniamo, seguiamo Gesù, ma soprattutto sappiamo che Lui ci accompagna e ci carica sulle sue spalle: qui sta la nostra gioia, la speranza che dobbiamo portare in questo nostro mondo. E, per favore, non lasciatevi rubare la speranza! Non lasciate rubare la speranza! Quella che ci dà Gesù! [...] è un Re che ama fino alla croce e che ci insegna a servire, ad amare. E voi non avete vergogna della sua Croce! Anzi, la abbracciate, perché avete capito che è nel dono di sé, nel dono di sé, nell’uscire da se stessi, che si ha la vera gioia e che con l’amore di Dio Lui ha vinto il male. [...]
Tre parole: gioia, croce, giovani.abbracciata con amore mai porta alla tristezza, ma alla gioia, alla gioia di essere salvati e di fare un pochettino quello che ha fatto Lui quel giorno della sua morte."
lunedì 4 marzo 2013
Buona Quaresima
[...] Il cristiano è una persona conquistata dall’amore di Cristo e perciò, mosso da questo amore - «caritas Christi urget nos» (2 Cor 5,14) –, è aperto in modo profondo e concreto all'amore per il prossimo (cfr ibid., 33). Tale atteggiamento nasce anzitutto dalla coscienza di essere amati, perdonati, addirittura serviti dal Signore, che si china a lavare i piedi degli Apostoli e offre Se stesso sulla croce per attirare l’umanità nell’amore di Dio.
«La fede ci mostra il Dio che ha dato il suo Figlio per noi e suscita così in noi la vittoriosa certezza che è proprio vero: Dio è amore! ... La fede, che prende coscienza dell'amore di Dio rivelatosi nel cuore trafitto di Gesù sulla croce, suscita a sua volta l'amore. Esso è la luce – in fondo l'unica – che rischiara sempre di nuovo un mondo buio e ci dà il coraggio di vivere e di agire» (ibid., 39). Tutto ciò ci fa capire come il principale atteggiamento distintivo dei cristiani sia proprio «l'amore fondato sulla fede e da essa plasmato» (ibid., 7). [...]
venerdì 15 febbraio 2013
Carissimi Fratelli,
vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino.
Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato.
Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice.
Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice.
Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio”.
Come diceva Don Pino, quest'uomo pieno di coraggio e di umiltà si fa di lato, così che appaia sfolgorante dietro a lui Colui che regge la Chiesa e salva il mondo.
http://www.tempi.it/blog/il-papa-ci-ha-messo-tutti-sottosopra-e-cosi-ora-vediamo-il-mondo-da-unaltra-prospettiva#.UR6rgKWExZh
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martedì 28 agosto 2012
Tornati dal Meeting
Tornati dal Meeting più muscolosi, più stanchi (perchè vendevamo biglietti della lotteria, pietre della cattedrale), ma soprattutto più saggi e più felici, con tanti incontri che hanno illuminato il cuore e ripieni di Bellezza. Perchè tra musica, genetica, astronauti, duomi , paesi, poeti e medici, l'Infinito lo si è visto davvero, e con una bellezza così struggente da spezzare il cuore. Viva il Re!
mercoledì 27 giugno 2012
La Compagnia
Felicità...
Io ti ringrazio, sconosciuta compagnia!
sabato 2 giugno 2012
Gioia di una corrispondenza inaspettata
Ieri ho avuto modo di notare ancora una volta come la realtà, diversa dal nostro volere, spesso corrisponda di più al nostro cuore. Detto in altre parole, come l'Imprevisto sia ciò che è in grado di colmarci. Infatti dopo una pesante e lunga giornata, iniziata con un sonno di poco più di 6 ore, con un'interrogazione, 3 ore di appunti forsennati di greco e latino, un bagno in piscina in jeans (quanto pesa il denim bagnato!!!), e 2 ore di stanchezza, avevo la possibilità di andare a Oropa, dato che alle 9 ci sarebbe stato un incontro sul Cristianesimo in Russia. Ero stanca. Interessata dell'argomento, ma non troppo. Insomma, non avevo voglia di stare alzata fin tardi per seguire un incontro impegnativo. Per cui ho deciso di non andarci. Poi, siccome anche quando decido rimango indecisa, e siccome Don Berchi avrà avuto un buon motivo per invitare chi parlava, infine vestita alla bell'e meglio son partita con mio fratello alle 6.30. Già, non perchè stiamo così lontani da Oropa, ma perchè lui aveva le prove del coro, a cui io non volevo partecipare. Ma è davvero vero che le cose che più richiedono sacrificio sono quelle che più riempiono di gioia e in cui si ricevono le Grazie più grandi. Infatti eccomi partecipare al coro e rimanerne innamorata, stupefatta, commossa. Ho potuto vedere cosa sia la Chiesa: tutti tesi a imparare, aiutarsi e seguire per fare Bellezza e rendere gloria a Dio. Tutti i volti lieti. Avrei voluto abbracciare tutti. E dopo aver seguito l'incontro e aver cantato, mi veniva quasi da piangere di gioia. Capisco perchè si dice che in Paradiso ci sono i cori angelici: quale possibilità di comunione c'è nel cantare insieme! E non posso finire di ringraziare Dio per aver potuto vivere una cosa così grande.
lunedì 28 maggio 2012
Com'è grande questo Papa!
B XVI! B XVI! B XVI!
[...] In anni lontani, durante una conversazione in cui erano emersi tutti i veleni e le minacce che stavano facendo oscillare paurosamente la barca di Pietro, concluse con disarmante certezza che – in ogni caso – è il Signore stesso che guida la storia e porterà lui in salvo la sua Chiesa. [...]
Per papa Ratzinger la “vittoria” della Chiesa non è una vittoria mondana, non è un successo legato ai criteri terreni o alle istituzioni vaticane. Ma l’evidenza che la compagnia di Gesù vince il male, il dolore e la morte.[...]
Qui il link al bell'articolo di Socci l'inspiegabile pace di una fragile roccia
giovedì 17 maggio 2012
Travolgente fine dell'anno!
Siamo all'ultimo mese di scuola, gli impegni e lo studio è tanto, le cose belle pure, anzi, molte di più. Tante che non saprei da dove iniziare per scriverle tutte: citazioni e aforismi splendidi raccolti qua e là, amicizie e affetti inaspettati, bei libri, temi e saggi, la tesina da scrivere, che non è una costrizione, ma una sfida, e mi riempie di gioia e speranza per i grandi uomini di cui parla, la musica, il sole e il cielo! Sono in una travolgente fine dell'anno scolastico, e, certo, la fatica e tanta, il tempo manca, lo studio è pesante, ma che splendida occasione da vivere! Dare a ogni minuto il valore che merita, desiderare e desiderare, chiedere aiuto e riconoscersi così piccoli! Ribellarsi alle ingiustizie, ridere, ridere e ridere ancora, poggiare la propria speranza su un'unica Persona! Certo, oggi sono felice, e tali parole scaturiscono in gran parte dal mio stato d'animo; è possibile che nei prossimi giorni mi troviate affranta, stanca o triste... Ma passiva, questo mai!
Anche la fine dell'anno è un tempo di Grazia! Perciò, cari amici, se qualche stanco studente capita tra queste righe, si consoli e viva, perchè non si ha la felicità se la si rimanda!
Vorrei pubblicare tutte le poesie di Ungaretti, perchè con la loro bellezza e drammaticità mi innamorano e conquistano... Ma non è la sede. Comunque che splendida cosa essere indietro con il programma e affrontarlo in questa parte dell'anno, così che si capisca che è nella sofferenza e nella fatica che si erge la statura e natura del cuore umano.
Retorica? Forse le mie frasi, ma non certo il contenuto. Vi abbraccio e mi rituffo nello studio (e nelle versioni di greco, ahimè!)
lunedì 7 maggio 2012
"[...] e ogni tralcio che porta frutto lo pota perchè porti più frutto."
Giovanni, 15, 2
Non a caso arrivano le sofferenze, ma anche il dolore, con Cristo ha un senso. Perchè possiamo capirlo e offrirlo......
martedì 1 maggio 2012
Cambiare il mondo, felici.
"Dio vuole che siamo sempre felici. Egli ci conosce e ci ama. Se lasciamo che l'amore di Cristo cambi il nostro cuore, allora noi potremo cambiare il mondo. Questo è il segreto della felicità autentica."
Benedetto XVI, incontro con i bambini, Plaza de la Paz, Guanajuato
Semplice ed efficace...
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sabato 21 aprile 2012
Ottava per la beatificazione di Toniolo
Vi invito ad aderire a un'ottava di preghiera per la beatificazione di Toniolo, economista... Per l'Italia e il mondo intero, sommerso in questa crisi economica e di valori. Perchè Dio susciti altri uomini cristiani o comunque profondamente umani nell'economia e nella politica.
Signore Gesù,
ti ringraziamo per averci dato
il tuo Servo Giuseppe Toniolo,
esemplare sposo e padre
sapiente educatore di giovani
dalla cattedra universitaria.
Egli ha dedicato la vita
interamente al tuo Regno,
nella testimonianza del Vangelo
come sorgente di salvezza
per la cultura e la società.
Fa' che il suo esempio
ci spinga ad amarti
come egli ti ha amato.
La sua intercessione
ci sostenga e ci aiuti
nelle nostre necessità.
Dona alla Chiesa,
che egli ha tanto amato e servito,
di poterlo onorare accanto a Te,
sui tuoi altari,
testimone di santità laicale
a gloria della Santissima Trinità.
Amen
Pater ave gloria
Signore Gesù,
ti ringraziamo per averci dato
il tuo Servo Giuseppe Toniolo,
esemplare sposo e padre
sapiente educatore di giovani
dalla cattedra universitaria.
Egli ha dedicato la vita
interamente al tuo Regno,
nella testimonianza del Vangelo
come sorgente di salvezza
per la cultura e la società.
Fa' che il suo esempio
ci spinga ad amarti
come egli ti ha amato.
La sua intercessione
ci sostenga e ci aiuti
nelle nostre necessità.
Dona alla Chiesa,
che egli ha tanto amato e servito,
di poterlo onorare accanto a Te,
sui tuoi altari,
testimone di santità laicale
a gloria della Santissima Trinità.
Amen
Pater ave gloria
sabato 14 aprile 2012
Oggi ho chiesto di incontrare Cristo, ed ecco, Lui mi ha raggiunto.
E tre volte mi ha stupefatta e innamorata.
Perché temi di perdere Ciò che ha saputo trovarti?
Ogni giorno è in Lui che c'è la mia salvezza.
Alleluia.
Celebrate il Signore, perché è buono;
perché
eterna è la sua misericordia.
Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato
la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria, nelle tende dei giusti:
la
destra del Signore ha fatto meraviglie,
la destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto meraviglie.
Non morirò, resterò in vita e
annunzierò le opere del Signore.
Il Signore mi ha provato duramente, ma non mi
ha consegnato alla morte.
Apritemi le porte della giustizia:
voglio entrarvi
e rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore,
per essa entrano
i giusti.
Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito,
perché sei stato la mia
salvezza.
mercoledì 7 marzo 2012
Angoscia e scelta
Ieri e oggi Kierkegaard! Ecco un amico di quelli "tormentati", che ti fanno sorgere un sacco di domande. Ricordo che molti anni fa lessi un passo di un libro in cui si raccontava di come il protagonista fosse tormentato in ogni sua scelta dalla paura di cosa stesse perdendo, delle strade che si chiudeva con quella decisione. Ecco che a distanza di un bel po' di tempo ritrovo questa riflessione. Ringrazio il cielo di aver incontrato delle persone che mi assicurano con la loro vita che anche se facciamo la scelta sbagliata la misericordia di Dio è pronta a trarne del bene.
Comunque Soren è un bellissimissimo nome.
lunedì 5 marzo 2012
E si deve combattere molto. Ma proprio in questo momento difficile mi accorgo che di più sono gli amici che si presentano alla porta. Sono tanti quelli che vengono a consolare, ad abbracciare, a essere grandiosi coraggiosissimi testimoni. Ci è da poco morto un amico, uno dei più grandi, che soprattutto negli ultimi mesi è stato uno dei più grandi testimoni di santità della mia vita. Ho pianto. Non per lui che, è sicuramente già arrivato a destinazione. Ho pianto per me, che ho perso un così grande amico, esempio ed affetto. Ho pianto perchè avrei voluto essere come lui. Per chi lasciava qui.
Ma il nostro dolore era traboccante di Speranza. Mentre le sue spoglie scendevano nella terra abbiamo cantato. Un canto pieno di Speranza, ripetendo il nome di Colui che ci salva e che questo amico può infine contemplare.
domenica 26 febbraio 2012
Festa in cielo e in terra
[...] «Giussani – ha detto Camisasca – ha preso per mano migliaia di ragazzi, portandoli a scoprire la convenienza umana di quella fede che molti davano per scontata e molti non conoscevano più. Il suo metodo era mostrarne la ragionevolezza attraverso un coinvolgimento personale: ci portava in montagna, ci raccontava le letture che lo avevano segnato di più, ci faceva ascoltare la musica che lo aveva affascinato durante gli anni di seminario… Tutto diventava per noi strada a Dio perché lo era stato e lo era anzitutto per lui» [...]
Oggi parto per la gita scolastica a Parigi e mi ritrovo a pensare come anche ciò sia stato così rivoluzionariamente cambiato da Giussani e da quella compagnia a cui appartengo; parto e mi chiedo che cosa Dio mi farà incontrare anche in questo tempo. Parto senza i soliti amici e sono contenta perchè comunque Dio è con me. L'unica certezza è la Sua Presenza.
sabato 24 dicembre 2011
Auguri
Stanotte rinasce la nostra Speranza
Buon Natale
"Il Natale è l'evento più sorprendente, più inimmaginabile che ci sia, perchè quella spinta che al compimento di noi stessi ha avuto una risposta, e questa risposta è diventata un uomo, una presenza, un abbraccio.
Solo la tenerezza infinita di Dio può permettere all'uomo di ripartire sempre, di lottare sempre, di lottare sempre, di tornare a costruire dopo che le sue costruzioni di prima sono state abbattute. Questa tenerezza è qui, tra noi. Perciò buon Natale, senza paura."
Da Tracce
"La gioia dell’amore, la risposta al dramma della sofferenza e del dolore, la forza del perdono davanti all’offesa ricevuta e la vittoria della vita dinanzi al vuoto della morte, tutto trova compimento nel mistero della sua Incarnazione, del suo farsi uomo, del condividere con noi la debolezza umana per trasformarla con la potenza della sua Risurrezione."
Benedetto XVI, Porta Fidei, n. 13
venerdì 16 dicembre 2011
L'unica cosa che fa risorgere un cuore affranto è il sentirsi amati da qualcuno. L'unica cosa di cui abbiamo bisogno per riprendere speranza è una carezza... Sì, una carezza del Nazareno.
domenica 6 novembre 2011
Eh, senza gli amici...
martedì 1 novembre 2011
"Santità= conoscere e accettare il vuoto che è in noi e che Dio colma di Sè nella misura in cui ci si apre alla sua Bellezza."
"Cari amici, ripetutamente l’immagine dei santi è stata sottoposta a caricatura e presentata in modo distorto, come se essere santi significasse essere fuori dalla realtà, ingenui e senza gioia. Non di rado si pensa che un santo sia soltanto colui che compie azioni ascetiche e morali di altissimo livello e che perciò certamente si può venerare, ma mai imitare nella propria vita. Quanto è errata e scoraggiante questa opinione! Non esiste alcun santo, fuorché la beata Vergine Maria, che non abbia conosciuto anche il peccato e che non sia mai caduto.
Cari amici, Cristo non si interessa tanto a quante volte nella vita vacilliamo e cadiamo, bensì a quante volte noi, con il suo aiuto, ci rialziamo. Non esige azioni straordinarie, ma vuole che la sua luce splenda in voi. Non vi chiama perché siete buoni e perfetti, ma perché Egli è buono e vuole rendervi suoi amici. Sì, voi siete la luce del mondo, perché Gesù è la vostra luce. Voi siete cristiani – non perché realizzate cose particolari e straordinarie – bensì perché Egli, Cristo, è la vostra, nostra vita. Voi siete santi, noi siamo santi, se lasciamo operare la sua Grazia in noi."
Discorso del Papa in Germania
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