Che il caro GKC continui a risvegliarci e farci innamorare della vita e di noi, uomini comuni. Viva Gilbert! E vivo lo è di sicuro.
mercoledì 18 settembre 2013
domenica 1 settembre 2013
Angelus 1 settembre 2013
Nel link il testo integrale dell'angelus del 1 settembre 2013 di Papa Francesco, con un accorata richiesta di pregare per la pace. Egli ha indetto il 7 settembre una giornata di "preghiera e digiuno" per la pace in Siria e le "drammatiche conseguenze".
Un saluto a tutti voi.
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2013/9/1/PAPA-FRANCESCO-Mai-piu-la-guerra-il-testo-integrale-dell-Angelus-Oggi-domenica-1-settembre-2013/423561/
Un saluto a tutti voi.
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2013/9/1/PAPA-FRANCESCO-Mai-piu-la-guerra-il-testo-integrale-dell-Angelus-Oggi-domenica-1-settembre-2013/423561/
venerdì 2 agosto 2013
Cardinale Joseph Ratzinger [Benedetto XVI, papa dal 2005 al 2013]
Enciclica « Spe Salvi », 47 (© Libreria Editrice Vaticana)
Alcuni teologi recenti sono dell'avviso che il fuoco che brucia e insieme salva sia Cristo stesso, il Giudice e Salvatore. L'incontro con Lui è l'atto decisivo del Giudizio. Davanti al suo sguardo si fonde ogni falsità. È l'incontro con Lui che, bruciandoci, ci trasforma e ci libera per farci diventare veramente noi stessi. Le cose edificate durante la vita possono allora rivelarsi paglia secca, vuota millanteria e crollare. Ma nel dolore di questo incontro, in cui l'impuro ed il malsano del nostro essere si rendono a noi evidenti, sta la salvezza. Il suo sguardo, il tocco del suo cuore ci risana mediante una trasformazione certamente dolorosa « come attraverso il fuoco ». È, tuttavia, un dolore beato, in cui il potere santo del suo amore ci penetra come fiamma, consentendoci alla fine di essere totalmente noi stessi e con ciò totalmente di Dio.
Da "Vangelo del Giorno"
Enciclica « Spe Salvi », 47 (© Libreria Editrice Vaticana)
Alcuni teologi recenti sono dell'avviso che il fuoco che brucia e insieme salva sia Cristo stesso, il Giudice e Salvatore. L'incontro con Lui è l'atto decisivo del Giudizio. Davanti al suo sguardo si fonde ogni falsità. È l'incontro con Lui che, bruciandoci, ci trasforma e ci libera per farci diventare veramente noi stessi. Le cose edificate durante la vita possono allora rivelarsi paglia secca, vuota millanteria e crollare. Ma nel dolore di questo incontro, in cui l'impuro ed il malsano del nostro essere si rendono a noi evidenti, sta la salvezza. Il suo sguardo, il tocco del suo cuore ci risana mediante una trasformazione certamente dolorosa « come attraverso il fuoco ». È, tuttavia, un dolore beato, in cui il potere santo del suo amore ci penetra come fiamma, consentendoci alla fine di essere totalmente noi stessi e con ciò totalmente di Dio.
Da "Vangelo del Giorno"
venerdì 28 giugno 2013
Carità
Ai nostri giorni, la malattia più terribile in occidente non è la tubercolosi o la lebbra, ma il fatto di sentirsi indesiderabile, non amato e abbandonato. Sappiamo curare le malattie del corpo con la medicina, ma l'unico rimedio alla solitudine, allo smarrimento, alla disperazione, è l'amore. Molti muoiono sulla terra per mancanza di un pezzo di pane, ma più ancora, per mancanza di un po' di amore. La povertà in occidente è un'altra specie di povertà ; non è soltanto una povertà di solitudine, ma anche di spiritualità. C'è una fame di amore come c'è una fame di Dio.
Beata Teresa di Calcutta (1910-1997), fondatrice delle Suore Missionarie della Carità
A Simple Path
venerdì 31 maggio 2013
"Quando scopro l'amore
da cui vengo, di cui sono fatto e che mi attende, vivo una grande sorpresa. Io
non c'ero e ora ci sono. Sono stato voluto, sono stato amato da sempre. Sono
stato portato alla vita, attraverso i miei genitori, da un Essere personale e
misterioso che ha voluto farmi passare dal nulla all'esistenza. Egli è Colui
che chiama all'esistenza ciò che non è. Non solo non c'ero e ora ci sono, ma in
ogni istante continuo ad essere mantenuto nella vita, non ricado nella polvere.
è l'inizio della speranza che può rinnovare ogni mia giornata e quelle degli
altri. Ecco il senso della parola positività."
Don Massimo Camisasca, Benvenuto a casa
"... la vita non è soltanto un piacere, ma un eccentrico privilegio [...] sentivo parlare, quand'ero ragazzo, di uomini di genio rientrati o mancati; sentivo spesso ripetere che più d'uno era un grande <avrebbe potuto essere>. Per me un fatto più solido e sensazionale è che il primo che passa è un grande <avrebbe potuto non essere>"
GKC, Ortodossia
lunedì 20 maggio 2013
giovedì 2 maggio 2013
"Non si può diventare semplici e veri in un solo giorno. Perseveriamo dunque e, soprattutto, abbiamo pazienza; quelli che credono non si affrettano."
"Confortate le braccia infiacchite e le ginocchia vacillanti rinfrancate: [...]Se siamo stanchi, non è perchè abbiamo già percorso un lungo tratto di cammino?"
Vincent Van Gogh
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