"A me questo strano mondo è familiare, perchè nel suo cuore c'è una casa; questo mondo crudele mi è dolce, perchè nell'alto dei cieli c'è qualcosa di più umano dell'umanità. Se un uomo non deve battersi per questo, per cos'altro dovrebbe mai battersi?"
Gilbert Keith Chesterton, La Sfera e la Croce
sabato 28 maggio 2011
Alla ricerca della Bellezza
Ogni volta che a scuola scopro un frammento di Bellezza, disperso tra le pagine di un libro, in una poesia, in un canto, sempre non aspetto altro che correre a casa, quasi per rimirare il mio tesoro nella calma. Ma soprattutto mi sento proprio come quando da piccola girando per i prati trovavo qualcosa di strano, fiore, pianta, animale che fosse: allora correvo dal mio papà tutta eccitata con il fiore in mano e glielo facevo vedere entusiasta, oppure lo trascinavo dove avevo visto la cosa curiosa e gliela mostravo, aspettandomi anche una spiegazione. Così ero sicura che anche l'altro avesse visto ed ero poi felice se scoprivo qualcosa di nuovo. Ci rimanevo malissimo invece se chi avevo chiamato mi rispondeva: "Sì, e allora? non lo sapevi?". Ancora adesso mi viene da restare con la bocca spalancata (metaforicamente, ma anche realmente con grande divertimento di chi mi sta accanto) davanti alla realtà, davanti agli antichi uomini e davanti ai libri, e sono convinta che il tempo che passo a scuola non si risolva che in questo: una continua ricerca della Bellezza sparsa per il mondo.
giovedì 26 maggio 2011
Scoperte tra le cartacee pagine...
Raffaello, La liberazione di San Pietro, Stanze Vaticane
Presi per mano ritorniamo nella vita e a camminare verso Dio...
Scoperte tra le cartacee pagine...
Canto di Chiaretta
Essere tutto gioia,
patimento
e pensieri,
trepidare
nell'incerto tormento,
levando l'esultanza fino al cielo,
a morte contristati.
Felice solo è l'anima
che ama.
Goethe
martedì 24 maggio 2011
giovedì 19 maggio 2011
Fonte di riflessione
"Gli uomini sono stati infatti generati col seguente impegno, di custodire quella sfera là, chiamata terra, che tu scorgi al centro di questo spazio celeste; a loro viene fornita l'anima dai fuochi sempiterni cui voi date nome di costellazioni e stelle, quei globi sferici che, animati da menti divine, compiono le loro circonvoluzioni e orbite con velocità sorprendente. Anche tu, dunque, Publio, come tutti gli uomini pii, devi tenere l'anima sotto la sorveglianza del corpo, né sei tenuto a migrare dalla vita degli uomini senza il consenso del dio da cui l'avete ricevuta, perché non sembri che intendiate esimervi dal compito umano assegnato dalla divinità."
Cicerone, De Republica, Somnium Scipionis
sabato 14 maggio 2011
Tu solo o tu e Dio?
"He who sees the Infinite in all things, sees God. He who sees the Ratio only, sees himself only".
William Blake
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