domenica 13 marzo 2011



Ecco i motivi per i quali Dio non impedisce le tentazioni nelle quali vi trovate. Prima di tutto, per farvi sapere che siete divenuti molto più forti. Poi, perché rimaniate nella giusta misura, e non vi inorgogliate dei grandi doni che avete ricevuti. Infatti le tentazioni hanno il potere di umiliarvi. Inoltre sarete tentati affinché questo spirito cattivo, il quale si domanda ancora se avete veramente rinunciato a lui, si convinca, dall'esperienza, che l'avete totalmente abbandonato. In quarto luogo, siete tentati per essere allenati ad essere più forti, più solidi dell'acciaio. In quinto luogo, affinché abbiate la certezza assoluta che vi sono stati affidati dei tesori. Infatti il demonio non vi avrebbe assalito se non avesse visto che aveste ricevuto un onore più grande.


San Giovanni Crisostomo (circa 345-407), vescovo d'Antiochia poi di Costantinopoli, dottore della Chiesa
Omelie su Matteo, 13,1



  
  

venerdì 11 marzo 2011

Smile infection



Smiles Are Infectious


Smiling is infectious,
you catch it like the flu, 
When someone smiled 
at me today, 
I started smiling too.

I passed around the corner and someone saw my grin 
When he smiled I realized
I'd passed it on to him. 

I thought about that smile 
then I realized its worth,
A single smile, 
just like mine
could travel round 
the earth.

So, if you feel 
a smile begin,
don't leave it undetected 
Let's start an 
epidemic quick,
and get the world infected!

unknown





Grazie Alice!
   

lunedì 7 marzo 2011

Pensate di aver visto il Canon di Pachelbel in tutte le salse? Ma avete visto questo?


  

Dante pensa a tutto


In onore di quelle cantate che noi Hobbit amiamo tanto...



E io: «Se nuova legge non ti toglie 
memoria o uso a l'amoroso canto 
che mi solea quetar tutte mie doglie, 

      di ciò ti piaccia consolare alquanto 
l'anima mia, che, con la sua persona 
venendo qui, è affannata tanto!». 

      Amor che ne la mente mi ragiona 
cominciò elli allor sì dolcemente, 
che la dolcezza ancor dentro mi suona. 

      Lo mio maestro e io e quella gente 
ch'eran con lui parevan sì contenti, 
come a nessun toccasse altro la mente. 

Dante, Purgatorio, canto II

   

mercoledì 2 marzo 2011




"Ci dev'essere uno strano accordo tra la linea telefonica e il mio bagno per cui ogni volta che ci entro mi vogliono al telefono..."



   

Anche a proposito del fare il rappresentante di classe...

Ecco un utile insegnamento...

San Giovanni Crisostomo (circa 345-407), vescovo d'Antiochia poi di Costantinopoli, dottore della Chiesa 
Omelia contro gli Anomèr, 8, 6; PG 48, 776-777 



« Il Figlio dell'uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita »


        Nel desiderare i primi posti, le cariche più alte, e gli onori più elevati, i due fratelli Giacomo e Giovanni volevano, secondo me, avere autorità sugli altri. Perciò Gesù si oppone alla loro pretesa. Mette a nudo i loro pensieri segreti dicendo loro : « Chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti ». Cioè : « Se ambite al primo posto e agli onori più grandi, cercate l'ultimo posto, impegnatevi a divenire i più semplici, i più umili e i più piccoli di tutti. Mettetevi dopo gli altri. Tale è la virtù che vi procurerà l'onore a cui aspirate. Ne avete accanto a voi, un esempio eclatante, "il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti". Ecco come otterrete gloria e fama. Vedete ciò che mi è successo : non ricerco né onore né gloria, eppure così realizzo un bene infinito. »